La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno nel mondo della televisione italiana. Amadeus e Warner Bros. Discovery hanno deciso di interrompere il loro rapporto professionale, chiudendo in anticipo un contratto che sarebbe dovuto durare ancora due stagioni televisive. L’accordo è stato ufficializzato nella giornata di venerdì 26 giugno 2026, attraverso una nota congiunta.
Una separazione definita “consensuale”, ma che segna comunque un cambio importante nei palinsesti e nel percorso recente del conduttore. Amadeus era approdato al gruppo nel 2024 dopo l’addio alla Rai, con l’obiettivo di portare nuovi format e consolidare la crescita del canale Nove.
Dietro la formula istituzionale, però, si nasconde una scelta maturata nel tempo.
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Addio anticipato e comunicato ufficiale
Nel comunicato diffuso da Warner Bros. Discovery si legge:

Warner Bros. Discovery e Amadeus comunicano di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto che legava per altre due stagioni televisive la media company internazionale e il conduttore. Il percorso, avviato nel 2024, ha visto Amadeus impegnato nella realizzazione di diversi programmi andati in onda su Nove in prime time e nella fascia dell’access prime time.
L’azienda ha inoltre ringraziato il conduttore per la professionalità e il lavoro svolto insieme alla sua squadra.
Anche l’amministratore delegato Alessandro Araimo ha voluto sottolineare il tono cordiale della separazione:

Oltre al valore del lavoro fatto insieme resta un rapporto, anche personale, basato sulla stima e il rispetto reciproco.
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Le parole di Amadeus
Lo stesso Amadeus ha commentato con toni altrettanto pacati la fine della collaborazione:

Sono stati due anni intensi, ringrazio Alessandro Araimo per la stima, assolutamente reciproca e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il gruppo Warner Bros. Discovery per i progetti futuri.
Perché è finita: ascolti e strategie
Al di là delle dichiarazioni ufficiali, la decisione sarebbe legata anche ai risultati televisivi non all’altezza delle aspettative. I format portati da Amadeus sul Nove, , tra i quali Chissà chi è e La Corrida, non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, soprattutto nella fascia access e in prima serata.
Dopo l’exploit in Rai e Sanremo, il passaggio alla nuova rete non ha replicato lo stesso impatto sul pubblico. Questo avrebbe portato le parti a una separazione anticipata, pur mantenendo toni collaborativi.
Futuro incerto: Rai, Mediaset o stop
Sul futuro di Amadeus si moltiplicano le ipotesi. Un ritorno in Rai resta complesso, anche se non del tutto escluso in prospettiva. Più concrete, ma ancora non definite, le piste che portano a Mediaset e La7, entrambe alla finestra.
C’è anche uno scenario più prudente: una pausa dalla televisione, in attesa di nuovi progetti adatti al suo profilo. Alcuni ipotizzano un possibile ruolo da concorrente nella prossima edizione di Ballando con le Stelle, ma per ora si tratta di pura fantasia.
Intanto, l’uscita da Warner Bros. Discovery chiude un capitolo breve ma intenso della carriera del conduttore, aprendo una fase completamente nuova e ancora tutta da scrivere.
